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Guarire è diventare ciò che sei in natura
CRISTIANO DEVAN AVESANI
LIFE COACH - NATUROPATA - MASSAGGIATORE OLISTICO - AUTORE
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Accettazione

Quando cominci ad accettare te stesso ti apri, diventi vulnerabile, ricettivo. Nel momenti in cui accetti te stesso non c'è più bisogno del futuro, perché non c'è più bisogno di migliorare niente. Allora tutto è buono, tutto va bene così come è. E in quell'esperienza la vita assume un colore nuovo, una nuova musica comincia a
suonare. Accettare te stesso è l'inizio per accettare tutto. Se rifiuti te stesso stai in pratica rifiutando l'universo, se ti rifiuti rifiuti dio. Se ti accetti hai accettato dio. E poi non c'è più niente che deve essere fatto, tranne gioire e celebrare. Non hai più nulla di cui lamentarti, non ci sono più risentimenti e ti senti grato. Allora la vita è un bene e la morte è un bene. La gioia è bene e la tristezza è bene. Allora stare con il tuo amato va bene e stare da solo va bene. Qualsiasi cosa accada va bene perché viene da dio. Ma da secoli siete stati condizionati a non accettarvi. Tutte le culture del mondo hanno avvelenato la mente umana, perché tutte dipendono da una cosa: migliorare se stessi. Tutte ti rendono ansioso: l'ansia è lo stato di tensione che c'è tra quello che sei e quello che dovresti essere. La gente sarà sempre ansiosa finché ci sarà un “dover essere” nella vita. Se c'è un ideale da raggiungere come si può essere a proprio agio? Come ci si può sentire a casa? E' impossibile vivere qualsiasi cosa con totalità perché la mente è proiettata nel futuro. E quel futuro non arriva mai, non può arrivare, è impossibile proprio per la natura del tuo desiderio. Quando arriva comincerai a immaginare e desiderare altre cose. Ci si può sempre immaginare qualcosa di meglio e quindi rimanere in stato di ansia, tensione, preoccupazione ¬ questo è il modo in cui l'umanità ha vissuto per secoli. Solo raramente, una volta ogni tanto, un uomo riesce a scappare dalla trappola. Tali uomini si chiamano Budda, Cristo. Il risvegliato è colui il quale è scivolato fuori dalla trappola della società, colui che ha visto l'assurdità di tutto ciò. Non puoi migliorare te stesso e ricorda che non sto dicendo che il miglioramento non esiste, solo che non puoi migliorare te stesso. Quando smetti di migliorarti, la vita ti migliora. In quel rilassamento, in quella accettazione, la vita inizia ad accarezzarti, la vita inizia a fluire attraverso di te. Nessun altro è mai stato simile a te e nessun altro sarà mai simile a te; tu sei semplicemente unico, senza confronti. Accetta ciò che sei, amalo, celebralo ¬ e proprio in quella celebrazione inizierai a vedere l'unicità degli altri; l'incomparabile bellezza di ogni essere umano. L'amore è possibile solo quando esiste una profonda accettazione di se stessi, dell'altro, del mondo. L'accettazione crea l'ambiente in cui l'amore cresce, il terreno in cui l'amore può fiorire.

Osho, The Revolution


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