62E un giorno si svegliò

Guarire è diventare ciò che sei in natura
CRISTIANO DEVAN AVESANI
LIFE COACH - NATUROPATA - MASSAGGIATORE OLISTICO - AUTORE
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E un giorno si svegliò

E un giorno si svegliò e si rese conto che non poteva creare serenità nella propria vita con attentati alla propria pace…non voleva più dare ascolto alle debolezze del proprio ego, alle insicurezze del proprio carattere, alle paure infantili, alla distruttività delle proprie emozioni.
E un giorno si svegliò… si rese conto che era giunto il momento di posare le armi. Diceva: Vano il tentativo di combattere creando in specchi multiformi il proprio opposto!…decise di genuflettersi e ascoltare, in silenzio, arreso…A lungo meditò su questa parola…arrendersi…render a sé…ma cosa..pensò
E un giorno si svegliò e decise di rendere a sé tutto ciò che gli faceva esplodere il cuore di gioia, gesti di incondizionata tenerezza e compassione, celebrarsi come un novizio sposo per giurarsi fedeltà eterna…rendere a sé le più grandi nozze alchemiche mai viste.
E un giorno si svegliò e comprese che il mondo era perfetto così com’era…si era perfetto così, perché così era disegnato anche dentro di lui, uno specchio perfetto…comprese che era necessaria persino la guerra talvolta quando la prigione diveniva troppo stretta e il respiro cedeva alla mancanza di aria…
E un giorno si svegliò e comprese che il combattimento, la guerra, la sfida, la competizione liberava energia, molta energia, ma non conduceva alla pace…la pace la doveva trovare in un altro luogo, in un altro modo…comprese che la pace non era fuori di prigione…perché essa esisteva per mancanza della pace stessa
E un giorno si svegliò e guardò meglio…scoprì che in ogni momento la pace era ascoltare il proprio respiro, era ascoltare il battito del cuore…era sentire il vestito del corpo emanare Anima era il pensiero che scendeva nel cuore e si tramutava in ali di seta, gentili petali, fili d’erba danzanti...
E un giorno si svegliò…si svegliò Anima e decise che ogni momento della sua vita l’avrebbe dedicato all’Anima, che ogni suo sguardo, ogni sua parola, ogni gesto sarebbero state dell’Anima per l’Anima.
E un giorno si svegliò e vide che ogni Anima esisteva insieme, nello stesso istante, nel medesimo luogo...nell’altra, della stessa sostanza, senza confini e orizzonti…così decise di colorare il mondo…attraverso i colori, i suoni e gli odori che emanavano dall’Anima...riverberi del grande Amore che scelse il corpo come pennello per il suo dorato Spirito.

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